

Vi è ad est, nell’Unione Europea, una bellissima ed esotica regione di Lublin; una terra, dove da centinaia di anni, si integrano perfettamente oltre alle tradizioni Cattoliche, Ortodosse, Ebraiche anche quelle più orientali, come le greche, tartare e armene. I rappresentanti di tutte queste culture un tempo risiedevano in una rinascimentale città che è Zamość, chiamata per i particolari valori architettonici ”la Padova del Nord”. Questa integrazione ha fatto si che Lublin divenisse la prima e più potente città della regione, oggi è il più grosso agglomerato della Polonia dell’est, e il più importante centro culturale e didattico.
Il segno tangibile di tutto ciò, è la Cappella della Santissima Trinità eretta nel castello di Lublin e posto fra i monumenti importanti, della Polonia, dove si coniuga l’architettura Gotica-Occidentale con dipinti Russo-Bizantino. La regione di Lublin è stata fondata da più di 530 anni, una regione pulita dalla flora e fauna incontaminata (protetta nei due Parchi Nazionali ed in17 Riverse Ambientali), in essa sono molto vive le tradizioni popolari e l’Artigianato, con monumenti
di rara fattura e bellezza che si possono ammirare solo in questa Regione, come le miniere di gesso di Chełm, il Museo di Kozłówka o il Monastero in Jabłeczna il più antico esistente in Polonia.
Lublino, capoluogo del Voivodato di Lublino e della Regione di Lublino, si affaccia sul fiume Bystrzyca ed è sede vescovile.
Da secoli Lublino è un importante trait d’union fra l’Europa occidentale e quella orientale. Crocevia mercantile e diplomatico nel corso della storia, oggi è punto di incontro delle culture, meta di artisti, scienziati, studenti e imprenditori. Nel 1569 vi fu firmata l’Unione di Lublino che sancì la fusione di Polonia e Lituania in un unico organismo statale e sarebbe durata oltre due secoli. In quegli stessi anni re Stefano Batory stabilì a Lublino la sede del Tribunale della Corona, la massima istanza giurisdizionale della nobilità. Nel 1918, dopo quasi 130 anni di dominazione straniera, fu formato a Lublino il Governo Provvisorio della Repubblica Polacca, primo organismo del nuovo stato, e fu fondata l’Università Cattolica. Solidarność, uno dei movimenti sociali più importanti della storia del XX secolo, ebbe la sua origine proprio a Lublino e nella vicina Świdnik dove, un mese prima dei celebri scioperi di Danzica e Stettino, gli operai insorsero contro il regime del partito comunista.
Lublino è stata per secoli un nobile esempio di tolleranza. La città era abitata da ebrei, ruteni, protestanti, cattolici e altre etnie. L’antico borgo del Podzamcze, alle falde del castello, fu per secoli sede della comunità ebraica, centro intellettuale e culturale ebraico di rinomanza internazionale. Dal 1544 sede della tipografia ebraica, dal 1567 della celebre Accademia dei Sapienti, dal 1580 della Dieta delle Quattro Terre (Waad Arba Aracot), il principale organo di rappresentanza ebraico nella I Repubblica. E il grande saggio, noto come Veggente di Lublino, fu il precursore del misticismo ebraico ortodosso. Gli ebrei ebbero qui la loro dimora per 400 anni, fino al fatidico 1939. All’epoca della riforma religiosa (XVII s.), le chiese calviniste e ariane operavano accanto alle parrocchie cattoliche. Le dispute religiose erano risolte nello spirito della tolleranza e del dibattito scientifico. Le guerre di religione che negli stessi anni divorarono l’Europa non toccarono Lublino.
Nella moderna Lublino si avvertono ad ogni passo quell’apertura mentale e quella disponibilità tipiche delle città nutritesi per secoli di elementi di diverse culture.
Conserva, come vestigia del passato, due splendide chiese gotiche, dedicate alla Santissima Trinità ed a Santa Brigida e numerosi palazzi monumentali, tra cui il castello, visitabile all'interno, il monumento più antico in città (XIII s.), simbolo della longevità di Lublino. Oggi le mura del Castello ospitano il Museo di Lublino.Vi si possa visitare anche La Città Vecchia, il borgo medievale meglio conservato della Polonia.Vi si accede dalla Porta di Cracovia (XIV s.), simbolo culturale di Lublino e sede oggi del Museo Storico della città. Al centro della Piazza del Mercato sorge il Vecchio Municipio in stile neoclassico, un tempo sede del Tribunale della Corona, attorniato da palazzi risalenti al XV secolo. Ciascuno di essi è un libro di storia scritto sui muri, sui portoni, sulle finestre, nei cortili e negli scantinati. Al di sotto della Città Vecchia si snoda un itinerario turistico sotterraneo attraverso le cantine degli antichi magazzini mercantili e le enoteche dell’epoca della fioritura cittadina.
La Basilica domenicana di S. Stanislao è fra i più belli e preziosi monumenti dell’arte sacra in Polonia. La Cattedrale barocca (XVII s.) è ornata dal monumentale affresco di Józef Mayer (1757) e uno degli altari maggiori più grandi della Polonia, intagliato in legno del Libano. Il tesoro della cattedrale contiene capolavori d’arte orafa di qualità sopraffina. Nelle cripte della cattedrale sono sepolti dignitari della Chiesa e benemeriti cittadini.
Via Krakowskie Przedmieście è il salotto di Lublino, la meta preferita degli incontri e del divertimento per gli abitanti della città e per i turisti. Caffè, cantine artistiche, ristoranti, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per non parlare della celeberrima pasticceria Semadini con i suoi 160 anni di storia. La vicina piazza Litewski è un album che riassume la storia moderna. All’inizio dell’Ottocento vi si svolgevano le parate militari, oggi è il luogo delle cerimonie religiose e di stato. I momenti salienti della storia si rispecchiano nei monumenti della piazza: alla Costituzione del 3 Maggio, all’Unione di Lublino, a Józef Piłsudski e al Milite Ignoto Nelle vicinanze gli storici alberghi “Europa” e “Lublinianka”, palazzi aristocratici e molti begli edifici del primo Novecento.
La più antica università di Lublino, l’ebraica accademia talmudica (ribattezzata nel XX secolo Accademia dei Sapienti), fu fondata nel 1567. Nel 1918 sorse l’Università Cattolica di Lublino (KUL), ateneo dai grandissimi meriti in campo umanistico. Vi studiò e, poi, insegnò Karol Wojtyła, il futuro papa Giovanni Paolo II. Da oltre mezzo secolo hanno sede a Lublino altri autorevoli istituti universitari: l’Università Marie Curie-Skłodowska, l'Università di Medicina e l'Università delle Scienze Naturali. Dal 2001 opera il Collegio Europeo delle Università Polacche e Ucraine, embrione dell’Università Polacco – Ucraina. Per tutto il corso dell’anno i centri e i club studenteschi organizzano importanti incontri, conferenze, concerti e festival. Il momento culminante sono i festini goliardici Kulturalia, Kozienalia e Feliniady.
Da secoli Lublino è theatrum mundi, luogo di incontro della cultura e dell’arte, di individualità sensibili e sperimentatrici. Possiede un genius loci multiculturale e l’energia degli artisti contemporanei. Il Teatro NN, situato nella Porta Grodzka, contempera la cultura ebraica con la modernità di Lublino, ne riscopre le radici. Il Festival Internazionale dei “Confronti Teatrali” propone ogni anno eccellenti spettacoli di teatro d’autore di tutti i continenti. È collegato a Lublino il Centro delle Pratiche Teatrali “Gardzienice”, impegnato nella ricerca delle fonti etniche della cultura. Il teatro d’autore di Leszek Mądzik rappresenta oggi uno dei fenomeni più importanti al mondo nel campo delle arti visive.
Il Giardino Botanico dell’Università Maria Curie Skłodowska lascia strabiliati per la bellezza dello scenario e la ricchezza delle collezioni: oltre 6.000 specie di piante di tutte le zone climatiche del mondo. In questo paesaggio fiorito risulta straordinariamente giustapposto l’antico palazzo della famiglia Kościuszko. Il Museo della Campagna (all’aperto) custodisce ed espone storiche costruzioni in legno delle subregioni etniche della zona di Lublino.
